Ringraziamento Post Mortem

ggj2015

 

Quest’anno dopo un periodo di stop dovuto ad impegni di varia natura ho partecipato alla Global Game Jam ( 23-25 gennaio 2015) presso la location di Roma. Non ho ancora trovato le parole per descrivere la location di questa Jam (Tempio di Adriano), quindi senza perdermi in chiacchiere inutili andrò al concreto al fine di ringraziare le persone con cui ho condiviso queste 48h per realizzare “Up the creek” (citazione involontaria ad un livello di Crash Bandicoot ed all’omonimo film del 1984), un gioco dalla storia travagliata e conclusa frettolosamente, il quale però ci ha permesso di sperimentare una soluzione multiplayer locale davvero interessante con l’uso di OSC per trasformare i dispositivi Android in controller.

Quindi, voglio ringraziare per la fantastica esperienza Massimo Avvisati il quale anche questa volta è riuscito a corromperci con il Lato Oscuro dei software open source (Processing, Inkscape, Blender…), Bruno Laurencich un artista di quelli veri che riesce a fare cose fantastiche sia digitalmente che non, Alberto Bombardelli che alla sua prima Jam è stato capace di non fare la figura del fesso… e come dimenticare la mia ragazza Lisa Bombardelli che ha prodotto spunti interessanti e alla quale dobbiamo anche il titolo!

Qui Bruno ha pubblicato un po’ di materiale del gioco.

Grazie, davvero..

La ricerca dell’equilibrio

Dopo giorni di attente ricerche e considerazioni riguardanti i tool di sviluppo, linguaggi, IDE e framework mi ritrovo a non essere nella condizione di prendere una decisione. Ebbene per quanto io voglia avviare lo sviluppo di un titolo 2D per dispositivi mobili, mi ritrovo nell’oggettiva “impossibilità” di farlo.

Altumdream, di recente, ha subito un piccolo e disastroso terremoto interno che ha decretato la fine di tutte le attività. Questa spaccatura, dovuta a divergenze personali (più o meno valide), ha diviso la parte artistica del team da quella tecnica il che rende davvero arduo il proseguimento da solista che mi ritrovo a percorrere.
Si, so che sono focalizzato esclusivamente su di me in questo discorso ma ovviamente mi è impossibile conoscere le differenti dinamiche presenti oltre il muro.

Al momento, marcando un netto cambio di rotta rispetto al passato, ho perfezionato il mio lavoro sul design, sul concretizzare gli elementi definirne il senso. Ovviamente, ciò, è inutile se poi mi è difficile trascrivere la mia idea in codice e renderla viva.  Dovrà pur esserci una soluzione o no?

Per ora continuerò a raffinare al meglio la mia scelta di design e continuerò a cercare quale soluzione sia la migliore per lo sviluppo cross-platform (Android, iOS, Windows), mentre cerco la risposta alle mie problematiche.